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Dall'indicibile alla lectio di Umberto Galimberti: la sfida culturale del TabùFestival di Marsciano

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Dall'indicibile alla lectio di Umberto Galimberti: la sfida culturale del TabùFestival di Marsciano

FiloTabù - Libertà di parlare, coraggio di svelare
Pubblicato da Valeria Genova in Articoli · Lunedì 31 Ago 2026 · Tempo di lettura 7 minuti
Tags: UmbertoGalimbertiTabùFestivalMarscianoculturasfidaculturaleindicibilelectioeventiculturalifilosofiaartesocietà
Il prossimo 17 ottobre la città di Marsciano si trasforma in un laboratorio di pensiero tra cinema, salute mentale e il debutto della nuova rivista semestrale cartacea Tabù.

 
In un’epoca che si professa aperta, iperconnessa e apparentemente priva di filtri, si tende spesso a credere che i tabù appartengano a un passato ormai superato, a vecchi retaggi culturali spazzati via dalla modernità. Eppure, se si guarda con attenzione la realtà che ci circonda, ci si accorge di uno scenario ben diverso, dove l'apparente libertà di espressione si scontra quotidianamente con barriere invisibili, silenzi istituzionali e zone d'ombra che si fa un’enorme fatica a indagare pubblicamente.

Parlare di tabù oggi non significa affatto rispolverare vecchi divieti morali, ma significa avere il coraggio civile di accendere i riflettori su ciò che la società preferisce ignorare o derubricare a questione privata, dalle complessità dei legami affettivi contemporanei fino ai nodi più dolorosi e polarizzanti dell’autodeterminazione.

 
Nasce proprio da questa urgenza profonda il TabùFestival, una rassegna culturale che il prossimo 17 ottobre animerà la città di Marsciano grazie alla preziosa collaborazione tra FiloTabù e l'Umbria Green Festival. Questa manifestazione è stata concepita non come una semplice vetrina di eventi o una passerella di ospiti, ma come un vero e proprio spazio di resistenza intellettuale, un laboratorio di pensiero dove riscoprire il valore dell'ascolto e dell'autentico confronto collettivo fuori dagli slogan.

 
La grande novità di questa prima edizione, che sancisce la volontà di dare continuità nel tempo a questo percorso intrapreso, è l'attesissimo debutto anche di "Tabù", la nuova rivista cartacea semestrale. Questo progetto editoriale nasce per offrire ai lettori uno spazio di approfondimento lento, curato e meditato, ponendosi come un luogo ideale dove le idee possano sedimentare lontano dalla frenesia e dalla superficialità del dibattito digitale. La rivista intende trasformarsi in uno strumento tangibile da collezionare e consultare per orientarsi tra le contraddizioni del nostro presente (per chi desidera sostenere questo progetto e non perdere le prossime uscite, è già possibile abbonarsi direttamente a questo link).

Il ricco e articolato programma della giornata prenderà il via la mattina alle ore 10:00 presso gli spazi del Caffè Letterario con l’intervento della ricercatrice Dott.ssa Andreea Elena Gabara, che guiderà il pubblico in una riflessione profonda sull'anatomia delle relazioni e sul valore del corpo inteso come spazio fondamentale e inviolabile di autodeterminazione. Successivamente, alle 11:30, la manifestazione si sposterà alla Biblioteca Comunale Luigi Salvatorelli per l'inaugurazione ufficiale del festival. Sarà un momento istituzionale ma dal forte valore simbolico, intitolato "Il coraggio del dialogo", in cui interverranno Valeria Genova, filosofa e ricercatrice, Presidente FiloTabù e ideatrice del TabùFestival e Daniele Zepparelli, direttore artistico dell'Umbria Green Festival, per illustrare la genesi, le motivazioni e le ambizioni scientifiche e culturali che sorreggono l'intera rassegna.

 
"Il festival nasce dalla consapevolezza che l'unico modo per superare un tabù è smettere di considerarlo indicibile, costruendo spazi fisici in cui il confronto scientifico e quello umano possano finalmente incontrarsi senza giudizio",
spiega Valeria Genova a proposito dello spirito che anima l'iniziativa. Una visione condivisa pienamente da Daniele Zepparelli, che sottolinea la natura sinergica dell'evento:

"Con l'Umbria Green Festival cerchiamo da sempre di esplorare la sostenibilità in ogni sua declinazione e la sostenibilità sociale e culturale passa inevitabilmente attraverso l'abbattimento delle barriere mentali e dei silenzi che troppo spesso frammentano le nostre comunità".

 
Sempre nei locali della biblioteca, a mezzogiorno, si terrà l'apertura ufficiale della mostra fotografica "Vuoto d'amore: i colori della speranza svanita". Si tratta di un emozionante percorso visivo curato dal fotografo Paolo Laudicina e introdotto dalla Dott.ssa Samantha Bovo, la quale si è occuperà nello specifico della parte legata alla psicologia e alla salute mentale. L'esposizione esplora con delicatezza l’illusione della distanza e le costanti metamorfosi dello stigma sociale che accompagna il disagio psichico ed emotivo.

Il festival riserva inoltre una fondamentale attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie attraverso una dimensione laboratoriale e inclusiva. Lungo l'arco della giornata, la splendida cornice dei Giardini Orosei ospiterà infatti "Insetti fra le trame", una serie di innovativi laboratori dedicati ai bambini della fascia d'età compresa tra i 5 e i 10 anni. Ideati e curati dall'illustratrice Francesca Cinelli, questi percorsi creativi sono strutturati in molteplici turni sia nella sessione mattutina, dalle 10:00 alle 11:00 e dalle 11:00 alle 12:00, sia in quella pomeridiana, con appuntamenti fissati alle 15:00, alle 16:00 e alle 17:00. Le attività sono a ingresso totalmente gratuito, ma data la specificità dei laboratori la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite la piattaforma TicketItalia.



 
Il pomeriggio si aprirà alle 16:00 nella Sala Gramsci con l'intervento della Dott.ssa Ilaria Iacconi Lambrenghi, dedicato a un insolito e suggestivo "Atlante dei tabù urbani", un viaggio tra piazze, strade e architetture dietro la cui facciata si nasconde un paesaggio di assenze: corpi che non trovano spazio, fragilità cancellate, voci tenute ai margini.
Alle 17:30 l'appuntamento tornerà al Caffè Letterario per la presentazione del libro "Ombre di un battito: oltre il silenzio sull'aborto", scritto da Valeria Genova. Sarà un'importante occasione di dialogo in cui l'autrice sarà affiancata da Daniele Zepparelli e la coach Dott.ssa Paola Budini per affrontare un tema delicato, intimo e quanto mai attuale con la sensibilità e la profondità che merita.
 
Il pomeriggio proseguirà poi verso il mondo del cinema e delle sue narrazioni più audaci. Alle 18:30, la Sala Capitini ospiterà infatti l'atteso panel "Generazione Tabù. Giovani, cinema e nuove narrazioni", un appuntamento centrale che vedrà la partecipazione straordinaria di Boris Sollazzo, firma autorevole del giornalismo culturale e della critica cinematografica italiana, capace da sempre di stimolare riflessioni graffianti e mai banali. La Dott.ssa Anastasia Fonti, guiderà, insieme a Sollazzo, un intenso dibattito con il pubblico che ruoterà attorno alla proiezione speciale del cortometraggio "I diari della felicità", firmato a sei mani dai registi Davide Barletti, Renato Chiocca e Claudia Mollese. L'opera si propone come uno specchio fedele e senza filtri delle inquietudini e delle speranze delle nuove generazioni, offrendo lo spunto perfetto per un confronto aperto e partecipato in sala.

 
Per la conclusione di questa intensa giornata di riflessioni, il festival si sposterà alle ore 21:00 nella splendida e suggestiva cornice del Teatro della Concordia, dove uno dei più importanti pensatori della filosofia contemporanea, Umberto Galimberti, terrà una lectio magistralis intitolata "Lo spaesamento dell'uomo nell'età della tecnica", evento a cura del Comune di Marsciano.
Si tratterà di un'analisi lucida sulle sfide antropologiche che l'essere umano si trova ad affrontare in un mondo progressivamente governato e standardizzato dagli apparati tecnologici, il finale perfetto per una rassegna che invita a pensare senza filtri e senza paura. L'evento serale con Umberto Galimberti è a pagamento e i biglietti sono già disponibili per l'acquisto sulla piattaforma TicketItalia.


Vi aspettiamo numerosi per provare ad abbattere, insieme, ogni tabù che ci affligge.
Rimanete sintonizzati sui canali social di FiloTabù e Umbria Green Festival per la prenotazione agli altri eventi.



FiloTabù ETS
CF: 96647800588
via San Telesforo 10, Roma

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