Il topless sta finendo?
Pubblicato da Marica Notte in Articoli · Martedì 01 Set 2026 · 2 minuti
Tags: topless, moda, tendenze, cultura, bellezza, società, cambiamento, opinioni, estetica, femminismo
Tags: topless, moda, tendenze, cultura, bellezza, società, cambiamento, opinioni, estetica, femminismo
L’estate sta finendo, come cantavano i Righeira, ma le spiagge sono ancora popolate da bagnanti di ogni tipo. Tra questa moltitudine di persone e costumi di ogni forma e colore, capita ancora di scorgere qualche donna in topless. Spesso basta questo gesto, la semplice scelta di abbronzarsi senza reggiseno a catalizzare l'attenzione: da un lato attira sguardi incuriositi, dall'altro fa girare la testa a chi considera ancora poco decenti un seno o un capezzolo scoperto.
Eppure, se nei decenni passati il topless era una pratica frequente sulle coste dello Stivale, oggi è un fenomeno sempre più raro. Ma quali possono essere le ragioni? Il seno scoperto fa ancora così tanto scalpore o è il significato politico del topless che si sta gradualmente perdendo?
Il topless, che in Italia è legale secondo quanto stabilito dalla Cassazione, nasce negli anni 60’ (precisamente nel 1964) negli Stati Uniti quando fa la sua comparsa il primo monokini. Nato come simbolo di liberazione femminile, autodeterminazione e rottura con il pudore borghese, come libera esperienza del corpo, il seno nudo è stato per decenni un manifesto politico: un modo per riappropriarsi del proprio corpo e reagire a un mondo pensato a misura d'uomo.
Ma può un seno scoperto avere così tante cose da dire? Sì, perché il copro della donna è uno strumento da usare (e non da sfruttare), una voce per aprire questioni sociali importanti, per palesare ciò che si nasconde principalmente sotto il tappetto del sistema patriarcale e del bigottismo.
Ma oggi le cose stanno cambiando, infatti se in quasi tutta Europa questa pratica sta scomparendo (con la sola Spagna a fare da parziale eccezione), e la domanda sorge spontanea: il topless ha perso la sua funzione provocatoria perché la questione femminile si sta esaurendo o perché stiamo scivolando nell'eccesso opposto? Nell'era dei social, tra reel, post, influencer e una continua iperspettacolarizzazione del corpo, il seno nudo è diventato un ulteriore oggetto di mero giudizio estetico? Il topless non sta scomparendo perché abbiamo superato determinati tabù, ma perché forse stiamo scambiando la libertà di mostrarsi, di parlare con la carne, unicamente con il desiderio di piacere e di sentirsi accettate?
Ma accettate da chi?
