Un passo di una famosa lettera del Caporalmaggiore Matteo Miotto, inviata dall’Afghanistan ad un giornale, due mesi prima di morire, per descrivere l’esperienza della Brigata Julia cui apparteneva.
Leggendo queste parole, anche dopo anni, la riflessione cade sulla concezione del tempo vissuto in quelle circostanze: solo il presente viene percepito, o forse, solo il presente può e deve essere vissuto per poter sopravvivere in territori di guerra.
Leggendo queste parole, anche dopo anni, la riflessione cade sulla concezione del tempo vissuto in quelle circostanze: solo il presente viene percepito, o forse, solo il presente può e deve essere vissuto per poter sopravvivere in territori di guerra.