LiberaMente
Tabù che si vogliono superare
- “Scrivere è solo un compito scolastico” – i ragazzi riscoprono la scrittura come spazio personale, non come esercizio da valutare.
- “Parlare di sé è segno di debolezza” – attraverso la parola scritta, i giovani imparano che esprimere emozioni e vissuti è un atto di coraggio e consapevolezza.
- “La scrittura deve essere perfetta” – ogni parola, anche incerta o incompleta, ha valore se nasce da un pensiero autentico.
Come funziona
Ogni studente riceve un foglio bianco e un invito semplice: scrivere liberamente, senza tracce, correzioni o giudizi.
Si può parlare di sé, di una paura, di un ricordo, di qualcosa mai detto: ciò che conta è lasciar fluire la parola.
I testi vengono poi raccolti e letti in forma anonima, aprendo un momento di condivisione e dialogo collettivo guidato dai conduttori di FiloTabù e dall’insegnante.
L’esperienza si conclude con una riflessione finale sul valore della parola e dell’ascolto reciproco.
Benefici
- Restituisce alla scrittura la sua funzione di libertà e introspezione.
- Promuove la consapevolezza emotiva e la capacità di nominare i propri tabù personali e sociali.
- Rafforza la fiducia nella propria voce e nella capacità di esprimersi.
- Aiuta a superare il timore del giudizio e la ricerca della perfezione.
- Favorisce l’ascolto empatico e il rispetto della parola altrui.
