Anastasia Fonti
Creativa per natura e appassionata di storie.
Inizia il suo percorso come disegnatrice per il cinema e le serie d'animazione, lavorando tra concept art e illustrazione.
È laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di Roma e affianca all'attività visiva quella giornalistica: scrive di cinema per Taxi Drivers, dove cura recensioni, interviste e approfondimenti.
Racconta attraverso le immagini e le parole, credendo nella narrazione come forma di libertà, espressione e connessione autentica.
Ama profondamente il cinema e la natura, due luoghi in cui ritrova bellezza, ispirazione e uno sguardo magico e sincero sul mondo.
LEGGI I SUOI ARTICOLI
Quando No Other Land debutta alla Berlinale 2024, non passa inosservato. Fin dalle prime proiezioni è evidente di trovarsi davanti a un’opera destinata a lasciare un segno: il film conquista il Premio per il Miglior Documentario e il Premio del Pubblico della sezione Panorama, innescando da subito discussioni accese e un’attenzione internazionale insolita per un documentario politico così esplicito. Da lì comincia un viaggio che lo porterà tra i titoli più premiati dell’anno, fino agli European Film Awards 2024, dove vince come Miglior Documentario e ottiene la candidatura come Miglior Film. E nel 2025 arriva la consacrazione definitiva: No Other Land viene nominato agli Oscar come Miglior Documentario, proiettando la storia di Masafer Yatta nel cuore del discorso cinematografico globale.
2025, Visioni Verticali ospita la proiezione di Elvira Notari. Oltre il silenzio, il documentario di Valerio Ciriaci che riporta al centro della scena la prima regista della storia del cinema muto italiano. Il film, realizzato tra Italia e Stati Uniti, viene presentato con Antonella Di Nocera, produttrice e presidente di Parallelo 41, ed Enrico Bufalini, Direttore di Produzione, Distribuzione e Archivio Luce Cinecittà.
Si è conclusa domenica 14 dicembre, presso il Teatro Francesco Stabile di Potenza, la settima edizione di Visioni Verticali, il festival promosso dall’associazione Polimeri, punto di riferimento per la ricerca sui nuovi linguaggi audiovisivi e per il sostegno alle nuove generazioni di autori in
Italia e all’estero. La manifestazione conferma il suo ruolo come spazio aperto alla sperimentazione e alle produzioni indipendenti, intercettando le trasformazioni del cinema contemporaneo attraverso sguardi giovani e non convenzionali.
Tra i vincitori di questa edizione troviamo Mattia Parlati, nato nel 1997, designer e autore visivo, che con il suo cortometraggio HoneyMoon ha ricevuto una menzione speciale per la forza del suo immaginario e la profondità del messaggio umano e simbolico.
Nel programma del Festival Visioni Verticali 2025, tra le tantissime proposte, trova posto VAS, lungometraggio presentato come evento speciale accompagnato da un incontro con il cast e il pubblico. Alla proiezione seguono infatti un dialogo e un momento di confronto con il regista Gianmaria Fiorillo e con i protagonisti Eduardo Scarpetta e Demetra Bellina, offrendo allo spettatore l’occasione di approfondire temi, linguaggio e urgenze dell’opera.
Vi siete mai fermati ad ascoltare i rumori della natura? Vi siete mai chiesti quali segreti custodisca e quali suoni possano sfuggire al nostro sguardo distratto? È proprio in questo silenzio che si nascondono creature rare e misteriose, come il gallo cedrone, il cui canto risuona ormai soltanto negli echi delle foreste più antiche.
È da queste riflessioni che nasce Whispers in the Woods (Le Chant des Forêts), il documentario immersivo del fotografo e regista francese Vincent Munier, uno dei più grandi interpreti del mondo selvaggio. Il film, presentato alla 20ª edizione della Mostra del Cinema di Roma, è un piccolo gioiello raro.