SexFem Tabù
Una rubrica che indaga filosofia e sessualità femminile per rompere i tabù su femminilità, corpo e desiderio. Con le filosofe come guida, parleremo senza filtri di piacere, libertà e consapevolezza corporea.
Rubrica di Andreea Elena Gabara.
Scopri come il Book Pride 2026 ha dato voce a riflessioni profonde sui corpi e sul genere, esplorando cosa significa abitare il mondo oggi. Un viaggio tra parole e pensieri che sfidano i canoni, tutto raccontato da noi di FiloTabù!
Nonostante la sessualità stia progressivamente uscendo dalla dimensione di tabù che l’ha sempre caratterizzata, lo stesso non accade per il piacere femminile. Questo continua a essere rimosso, silenziato e marginalizzato.
Ci sono, però, autrici e studiose che vogliono scardinare questo mito della maternità e invitarci a guardare la maternità stessa come possibilità. Ilaria Maria Dondi, giornalista e autrice di Libere. Di scegliere se e come avere figli (Einaudi, 2024), è una di queste. Grazie al suo libro e alla newsletter “Rompere le uova”, Dondi offre spazi di riflessione e confronto dove le donne, madri, childfree o childless, possano riconoscersi fuori dal giudizio. A partire dalla sua esperienza personale, attraversata da una maternità arrivata dopo i 35 anni e segnata anche da una depressione post-partum, parla di un’urgenza collettiva: restituire complessità al discorso sulla maternità e sulla libertà riproduttiva.
Nel primo articolo e nella prima intervista della rubrica SexFem abbiamo parlato rispettivamente di clitoride e maternità. Due parole che, ancora oggi, sembrano rappresentare i poli opposti attorno a cui ruota la sessualità femminile: da un lato il piacere, dall’altro la riproduzione, anche se sappiamo che è riduttiva questa dicotomia. Eppure, parlare di sesso femminile, nella nostra cultura, ha sempre voluto dire parlare di utero e maternità, in quanto la sessualità era finalizzata solamente alla riproduzione. La donna come madre, la sessualità come mezzo, mai come fine. Simone de Beauvoir, all’inizio de Il Secondo Sesso, lo spiega bene...